Elio è… Frankenstein
Un tour mostruoso per il leader di Elio e le storie tese. “Non è un caso: il mostro nella musica è rimasto l’unico spazio di libertà, il mostro come figura dell’ultimo anarchico possibile.” Parola di Elio, in scena da oggi al 23 novembre all’Ambra Jovinelli con Elio è… Frankenstein, rielaborazione del compositore e direttore d’orchestra austriaco Heinz Carl Gruber del personaggio creato dalla fantasia di Mary Shelley in un mix di ironia caustica e humour nero tra Berg e Stravinsky, i Beatles e il Kabarett di Weimar.
“Da divertirsi, è garantito, ce n’è per tutti: per il pubblico e per me. Canto, recito poesie, fischio, suono un po’ di strumenti strani come il kazoo, la melodica, il fischietto a coulisse”, ha dichiarato Elio aggiungendo anche che nel singolare elenco sono compresi anche pianoforte per bambini e accessori che meritano la caccia di un abile trovarobe.


