Michael Jackson, e se fosse stato suicidio?
Nonostante siano passati diversi mesi dalla morte di Michael Jackson avvenuta lo scorso mese di giugno, gli inquirenti americani stanno ancora lavorando assiduamente per cercare di individuare come si siano svolti i fatti, anche se finora i sospetti si sono concentrati soprattutto sul suo medico che ha trascorso le ultime ore di vita con il cantante.
Secondo quanto riporta il tabloid britannico “The Sun”, però, i legali del dott. Murray starebbero portando avanti una tesi che sarebbe sorprendente e che finora non si era ancora preso in considerazione secondo cui “il re del pop” si sarebbe addirittura suicidato iniettandosi una dose eccessiva del farmaco Propofol mentre lui era in bagno. Non si sa ancora se questa sia l’ultima trovata da parte del medico per tentare di evitare i cinque anni di carcere che rischierebbe in caso di condanna, anche se sembra certo che sia stato Murray stesso a mettere il farmaco sul comodino del cantante ma averlo lasciato solo per quei due minuti gli è poi stato fatale.



Sono passati più di sei mesi dalla
Sono passati ormai più di sei mesi dalla