Scritto Venerdì 16 Ottobre 2009 da Nano Publishing
Da bambina guardava i cartoni animati, ma invece di giocare con le bambole, fantasticando su principesse e cavalieri, suonava a memoria le colonne sonore dei film d’animazione su un vecchio pianoforte scordato nella sua casa di Andria. E attraverso la musicaFederica Fornabaio dava forma alle proprie fantasie, trovando ispirazione in un mare lontano ma perfettamente visibile dalla finestra della sua cameretta.
«Ho una predisposizione naturale per le colonne sonore. – spiega la 24enne Fornabaio – Ognuno dei miei brani nasce da una suggestione di immagini, talvolta statiche, talvolta in movimento. Immagini che mi suggeriscono stati d’animo che accomunano tutti gli esseri umani: dalle paure alle emozioni di un momento di felicità, fino alla sofferenza per alcuni eventi della vita. Le mie composizioni sono la traduzione in musica di questi stati d’animo».
Scritto Venerdì 25 Settembre 2009 da Nano Publishing
domani, sabato 26 settembre ospite a “Verissimo”
ad ottobre presenta il suo album d’esordio di piano solo
nelle librerie Feltrinelli di Milano, Roma e Firenze
13 ottobre a Milano
20 ottobre a Roma
21 ottobre a Firenze
Federica Fornabaio, la compositrice e pianista che si è fatta conoscere al grande pubblico per aver diretto al Festival di Sanremo i due vincitori Marco Carta e Arisa, domani, sabato 26 settembre è tra gli ospiti di Verissimo, il programma di Silvia Toffanin su Canale 5, per parlare del suo omonimo album d’esordio per pianoforte solo.
La giovane compositrice e pianista ad ottobre presenterà il disco “Federica Fornabaio” nelle Librerie Feltrinelli di Milano, Roma e Firenze, eseguendo live alcune composizioni e interagendo con il pubblico presente.
Rispettivamente sarà martedì 13 ottobre a Milano (Piazza Piemonte, ore 18.30), martedì 20 ottobre a Roma (Via Appia Nuova, 427, ore 18.00) e mercoledì 21 ottobre a Firenze (via de’ Cerretani 30/32 r , ore 18.00).
Bisognerà aspettare fino a maggio per poter finalmente ascoltare il nuovo album di Francesco Renga, ma abbiamo potuto avere un assaggio durante le serate del festival di Sanremo 2009 con la canzone “Uomo senza età”.
Per quanto riguarda il nuovo disco, Renga lo descrive come un recital per voce e orchestra con omaggi a Di Stefano, Del Monaco, Caruso, e Pavarotti, artisti che hanno reso grande l’Italia nel mondo.
Qui vi presentiamo il video ufficiale di “Uomo senza età”, canzone molto bella, sentita e passionale.
Dai Timoria a “Uomo senza età” il passo è stato troppo netto…speriamo che Francesco Renga con questo disco non stia tentando di allontanarsi definitivamente dal rock.
Se non conoscete John Cage, non posso farci niente. Però riflettete seriamente sulla vostra vita. Fossi un Tolteco, proporrei una terapia d’urto: il culto di Quetzalcoatl, il serpente piumato.
Ma lasciamo stare. Parliamo del signor Cage.
L’idea di quello che avete appena visto nacque durante una sua visita alla camera anecoica dell’università di Harvard, una stanza insonorizzata in cui poter “ascoltare il silenzio”. Cage, invece, riuscì a sentire i suoni del suo corpo: il battito del cuore, il sangue in circolazione. La sua intuizione fu relativamente semplice: il silenzio assoluto è impossibile.
Scritto Martedì 11 Novembre 2008 da Daniele Piovino
Un tour mostruoso per il leader di Elio e le storie tese. “Non è un caso: il mostro nella musica è rimasto l’unico spazio di libertà, il mostro come figura dell’ultimo anarchico possibile.” Parola di Elio, in scena da oggi al 23 novembre all’Ambra Jovinelli con Elio è… Frankenstein, rielaborazione del compositore e direttore d’orchestra austriaco Heinz Carl Gruber del personaggio creato dalla fantasia di Mary Shelley in un mix di ironia caustica e humour nero tra Berg e Stravinsky, i Beatles e il Kabarett di Weimar.
“Da divertirsi, è garantito, ce n’è per tutti: per il pubblico e per me. Canto, recito poesie, fischio, suono un po’ di strumenti strani come il kazoo, la melodica, il fischietto a coulisse”, ha dichiarato Elio aggiungendo anche che nel singolare elenco sono compresi anche pianoforte per bambini e accessori che meritano la caccia di un abile trovarobe.
Scritto Giovedì 23 Ottobre 2008 da Serena Frattini
L’uomo che emozionò il mondo, così recita il sottotitolo della mostra dedicata a Luciano Pavarotti(a cura di Alessandro Nicosia e Nicoletta Mantovani, al Vittoriano di Roma), allestito a un anno dalla sua scomparsa, dopo il grande successo del concerto, tenuto in suo onore a Petra, l’11 e 12 Ottobre, a cui hanno partecipato molti artisti tra cui Zucchero, Sting, Laura Pausini e Jovanotti. L’iniziativa, con il patrocinio della Presidenza della Repubblica, del Senato e della Camera dei Deputati, è promossa dal ministero dei Beni e delle Attività culturali, dal Comune capitolino, dalla Provincia e dalla Regione Lazio. Sono a disposizione dei visitatori ben due sale, Sala Giubileo e Salone centrale, allestite con parti della vita del tenore, da quella più intima, con i suoi quadri, la passione per i cavalli e per il calcio, i blocchetti di appunti, dove annotava frasi, pensieri e considerazioni, a quella pubblica, con il suo pianoforte modenese, le interviste proiettate in formato gigante, e ancora fotografie, indumenti e molto altro.Un vero e proprio mauseo dedicato al cantante italiano più famoso nel mondo.
Aperto tutti i giorni fino all’8 Dicembre; dal lunedì al giovedì dalle 9.30 alle 19.30, venerdì e sabato dalle 9.30 alle 23.30, la domenica 9.30 20.30. Ingresso gratuito.
Per maggiori informazioni potete contattare il numero 066780664
Dopo aver concluso con successo le date italiane del suo “Evolution Tour” (che ora proseguirà all’estero a partire da due appuntamenti all’interno del festival “Adriatico Mediterraneo 2008” al Teatro Nazionale di Sarajevo il 14 settembre, dove dirigerà l’Orchestra Sinfonica del Sud Est Europa, e al Teatro dell’Accademia di Tirana il 27 settembre, dove dirigerà l’Orchestra dell’Accademia di Tirana), GIOVANNI ALLEVI sarà in concerto in piano solo al BLUE NOTE MILANO (via Borsieri 37) dal 7 all’11 ottobre, un ritorno a casa nel jazz club milanese che lo ha ospitato fin dagli inizi.
Il compositore e pianista di musicaclassica contemporanea terrà il 7 e l’8 ottobre uno spettacolo unico alle ore 21.00 mentre il 9-10-11 ottobre un doppio spettacolo (come vuole la tradizione ereditata dal leggendario club del Greenwhich Village) alle ore 21.00 e alle ore 23.00 il 9 ottobre e alle ore 21.00 e alle ore 23.30 il 10 e l’11 ottobre.