Geri Halliwell, addio alla musica?
Leggi tutti gli articoli di Marco Pesino
Geri Halliwell era la Spice più pazzerella, quella più prosperosa e procace, la chiamavano Ginger Spice; poi, come Robbie Williams con i Take That, lascia la “girl band” che l’aveva portata al successo per intraprendere una carriera solista di molto successo, almeno per quanto riguarda i primi due album.
Ricordiamo tutti canzoni come “Look At Me” e “Mi Chico Latino” dove Geri appariva ancora come la prosperosa ex-Spice prima di lasciare spazio ad una versione di sè più sbarazzina, magra e palestrata come l’abbiamo vista nel video di “It’s Raining Man” (colonna sonora de “Il Diario di Bridget Jones”) o in “Scream If You Wanna Go Faster” nel 2001.
La sua ultima fatica discografica, “Passion”, risale all’ormai lontano 2005 e segna un disastroso flop per la carriera della nostra Geri, vendendo solo 150 mila copie.
Ora, forse anche considerato il suo ruolo di mamma, la fine della sua storia con l’italiano Fabrizio Politi e la caduta discografica che l’ha vista come protagonista, Geri Halliwell ha deciso e dichiarato con fermezza che si allontanerà dal mondo della musica prendendosi una pausa che sembra indefinita ma sicuramente non breve.
La volontà manifesta è quella di non restare schiava dell’immagine per tutta la vita, di lasciare spazio ai giovani e più talentuosi artisti che affollano il panorama musicale e che necessitano di spazio; soprattutto c’è la consapevolezza di aver fatto e detto tutto quello che si poteva fare o dire.
E’ una scelta che sicuramente la nostra Ginger Spice avrà preso serenamente, ma sfido chiunque a dire che sia una cosa bella per chi, come lei, ha finora regalato la sua vita alla musica e ne ha ricavato non molto.


