Premio Tenco 2008
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“Lontano lontano” interpretata quest’anno da Sergio Cammariere ha aperto come da tradizione l’edizione 2008 del Premio Tenco, che si è tenuta a Sanremo da giovedì 6 a sabato 8 novembre. Un’interpretazione, quella di Cammariere, molto sobria e al contempo toccante.
Tra i vincitori di quest’anno, il Premio Tenco è andato a Milton Nascimento, per la qualità e la ricercatezza delle sue composizioni, che si abbinano a uno spiccato ed originale talento come interprete. Cresciuto e formatosi, anche artisticamente, nella regione brasiliana del Minas Gerais, Nascimento è arrivato alla popolarità nel 1966 con Cancao Do Sal interpretata da Elis Regina. Da lì innumerevoli sono gli album e le canzoni di valore, che ne hanno fatto uno dei più importanti artisti della scena brasiliana degli ultimi decenni, capace di assorbire le influenze più disparate, dal jazz al rock.
La produzione di Giorgio Canali ha accompagnato il fenomeno dell’anno Le luci della centrale elettrica. Un’estetica artistica che seduce e conquista, con la sua poetica crudelmente reale, i suoni tormentati, la voce che urla e sputa il disagio di una generazione.
Due i gruppi esordienti lanciati in questa serata: Jang Senato e Cordepazze. Seppur diversi hanno in comune una piacevole ironia e una leggerezza colta da fare invidia.
Sergio Bardotti è stato omaggiato dal bravissimo Armando Corsi e dell’intenso cantautore catalano Joan Isaac.
Raccontando con ironia e disperazione le persone comuni, i respiri della gente di strada, gli operai della sua Torino, lo chansonnier Sergio Bardotti ha invece dedicato a Franco Lucà la sua performance che ha chiuso la prima serata.
Forse una partenza in tono minore, senza momenti da brivido, ma sempre di eccellente spessore artistico.
In fondo, va bene così.
Sotto l’intervista a Le luci della centrale elettrica.


